giovedì 2 luglio 2009

Diamond on the inside


Conoscevo una ragazza
Il suo nome era verità
Era una terribile bugiarda

Non sapeva passare un giorno da sola
Ma riusciva a essere soddisfatta

Quando hai tutto
Hai tutto da perdere
Si era preparata un letto di chiodi
E stava progettando di metterlo in uso

Perché aveva diamanti dentro
Perché aveva diamanti dentro
Perché aveva diamanti dentro
Diamanti

Una candela getta la sua luce nell'oscurità
In un mondo infame, così splende sulle buone azioni
Sii certo che la fortuna che cerchi
Sia la fortuna di cui hai bisogno

Per cui dimmi perché il primo a chiedere è sempre l'ultimo a dare
Quello che dici e non vuoi dire
Segue da dietro vicino

Come un soldato che sta a lungo sotto il fuoco
Qualsiasi cambiamento arriva come un sollievo
Lascia che il nome del donatore rimanga sconosciuto
Perché lei è solo una ladra generosa

Ma aveva diamanti dentro
Perché aveva diamanti dentro
Indossava diamanti dentro



Ben Harper

lunedì 29 giugno 2009

Il libro dell'inquietudine

"Ho avuto desideri, ma mi è stata negata la ragione di averli. Per ogni cosa ho esitazione, spesso senza sapere perché.. Non ho mai avuto l' arte di vivere in maniera attiva. Ho sempre sbagliato i gesti che nessuno sbaglia. Ho sempre fatto il possibile per tentare di fare quello che tutti sanno fare. Voglio sempre ottenere ciò che gli altri riescono a ottenere senza volerlo. Fra me e la vita ci sono sempre stati dei vetri opachi... Non ho mai saputo se era eccessiva la mia sensibilità per la mia intelligenza o la mia intelligenza per la mia sensibilità.
Ho tardato sempre. Non so per quale delle due ho tardato: forse per entrambe, o per l' una o per l' altra. O forse la terza ha tardato."


F. Pessoa

domenica 28 giugno 2009

E' sempre così...

Per arrivare all'alba non c'è altra via che la notte.....

mercoledì 24 giugno 2009

Volami nel cuore

Non è possibile
io non ci sto,
è troppo stupido
quello che fai.
Ti prego non andare via
per un paio di occhi chiari,
forse ora lei magari...
sì, ma poi ti butta via,
via dalle mie mani.
C\'è un deserto senza fine
tornami nel cuore
che si straccia il mondo intorno a me
ruggine di vento
prigioniero dentro la mia mente
volami nel cuore
non puoi andartene via, via, via, via, via, via.
Non andare via
ma se proprio devi andare
sai come si dice
\"va e sii felice\".
Non dovrei ma ti ringrazio
per il bene che mi hai dato
tornami nel cuore
che si straccia il mondo intorno a me
ruggine di vento
prigioniero dentro la mia mente.
Volami nel cuore
non puoi andartene via, via, via, via, via, via.
Ti prego volami nel cuore,
volami nel cuore.
Ti prego volami nel cuore.


Mina

martedì 23 giugno 2009

Clown

Vivo la vita come un clown, rido, scherzo e mi diverto con tutti, ma sotto la maschera solo io so cosa si nasconde...

lunedì 22 giugno 2009

Università...-

Ospedali, galere e puttane: sono queste le università della vita. Io ho preso parecchie lauree. Chiamatemi dottore.

Charles Bukowski

domenica 21 giugno 2009

Quanto sei meravigliosa


Quasi tutte le sere, attratto dalle
luci, vado
Ad ascoltare jazz all’Harry’s bar... Visualizza altro
E so che non ci vorrà molto prima
che suonino quella canzone
Sai quanto sei meravigliosa?

E’ un suono sentimentale che mi fa
venire voglia di passare il tempo
Con qualcuno che sta esprimendo
un desiderio
Mi calco per bene il cappello, mi
alzo e dico: ciao
Sai quanto sei meravigliosa?

Ho sempre avuto problemi con l’arte
della conversazione
E qui ci saranno persone per cui la
canzone non ha alcun fascino
Ma so che per me funziona e sono
sicuro che tu concorderai
Che esprime proprio come mi sento

Le cose possono accadere in fretta e
alcune cose sono fatte per durare
Le ho viste succedere tutte
all’Harry’s bar
E penso che noi abbiamo appena
cominciato e questa storia continuerà
e continuerà
Sai quanto sei meravigliosa?


GORDON HASKELL

sabato 20 giugno 2009

Quante cose ci stiamo perdendo...

Un uomo si mise a sedere in una stazione della metro a Washington DC ed iniziò a suonare il violino; era un freddo mattino di gennaio. Suonò sei pezzi di Bach per circa 45 minuti.
Durante questo tempo, poiché era l'ora di punta, era stato calcolato che migliaia di persone sarebbero passate per la stazione, molte delle quali sulla strada per andare al lavoro.
Passarono 3 minuti ed un uomo di mezza età notò che c'era un musicista che suonava.
Rallentò il passo e si fermò per alcuni secondi e poi si affrettò per non essere in ritardo sulla tabella di marcia.
Alcuni minuti dopo, il violinista ricevette il primo dollaro di mancia: una donna tirò il denaro nella cassettina e senza neanche fermarsi continuò a camminare.
Pochi minuti dopo, qualcuno si appoggiò al muro per ascoltarlo, ma l'uomo guardò l'orologio e ricominciò a camminare. Quello che prestò maggior attenzione fu un bambino di 3 anni.
Sua madre lo tirava, ma il ragazzino si fermò a guardare il violinista.
Finalmente la madre lo tirò con decisione ed il bambino continuò a camminare girando la testa tutto il tempo. Questo comportamento fu ripetuto da diversi altri bambini.
Tutti i genitori, senza eccezione, li forzarono a muoversi.
Nei 45 minuti in cui il musicista suonò, solo 6 persone si fermarono e rimasero un momento.
Circa 20 gli diedero dei soldi, ma continuarono a camminare normalmente. Raccolse 32 dollari. Quando finì di suonare e tornò il silenzio, nessuno se ne accorse. Nessuno applaudì, ne' ci fu alcun riconoscimento.
Nessuno lo sapeva ma il violinista era Joshua Bell, uno dei più grandi musicisti al mondo.
Suonò uno dei pezzi più complessi mai scritti, con un violino del valore di 3,5 milioni di dollari.
Due giorni prima che suonasse nella metro, Joshua Bell fece il tutto esaurito al teatro di Boston e i posti costavano una media di 100 dollari.

Questa è una storia vera. L'esecuzione di Joshua Bell in incognito nella stazione della metro fu organizzata dal quotidiano Washington Post come parte di un esperimento sociale sulla percezione, il gusto e le priorità delle persone. La domanda era: "In un ambiente comune ad un'ora inappropriata: percepiamo la bellezza? Ci fermiamo ad apprezzarla? Riconosciamo il talento in un contesto inaspettato?".

Ecco una domanda su cui riflettere: "Se non abbiamo un momento per fermarci ed ascoltare uno dei migliori musicisti al mondo suonare la miglior musica mai scritta, quante altre cose ci stiamo perdendo?"

venerdì 19 giugno 2009

Se hai ...

Se hai un problema e puoi risolverlo è inutile che ti preoccupi, se non puoi risolverlo è altrettanto inutile la tua preoccupazione

Lao Tse

giovedì 18 giugno 2009

Raso

Amore mio
è già da tempo che ti amo così
lontano dai tuoi occhi e dal tuo cuore
senza avvisarti mai.
Io so chi sei, che nome hai
è questo che mi basta, e non vorrei
sfiorare l'equilibrio dei pensieri
e preferisco amarti senza un vero modo
perchè io so che ci sei
anche se non ci vediamo.
Facciamo che tutto sia
un sentimento di raso
e quando ti attacchi su
ci voli via
così, senza aggrapparsi alla ringhiera di un'effimera poesia.

Tu sei così,
frammento mio di quotidianità,
che puntualmente vivi la mia vita
che al primo freddo mi riscaldi l'aria intorno.
La notte fredda sarà
sotto un parato di stelle
la luna imbiancherà
gocce che rigano il viso
le raccoglierà
lucide e chiare
un mare senza onde è tanto grande, navigando senza vele.
Ecco è così
che riempio poche ore della vita
aprendo una finestra sulla strada
io vedo chiaro l'orizzonte che non seguirò mai insieme a te.
La notte fredda sarà
sotto un parato di stelle
la luna imbiancherà
gocce che rigano il viso
le raccoglierà
lucide e chiare
un mare senza onde è tanto grande, navigando senza vele


MINA