lunedì 9 agosto 2010
sabato 31 luglio 2010
Il vero amore...
Era una mattinata movimentata, quando un anziano gentiluomo di un'ottantina di anni arrivò
per farsi rimuovere dei punti da una ferita al pollice.
Disse che aveva molta fretta perché aveva un appuntamento alle 9:00.
Rilevai la pressione e lo feci sedere, sapendo che sarebbe passata oltre un'ora prima che qualcuno potesse vederlo.
Lo vedevo guardare continuamente il suo orologio e decisi, dal momento che non avevo impegni con altri pazienti, che mi sarei occupato io della ferita.
Ad un primo esame, la ferita sembrava guarita: andai a prendere gli strumenti necessari per rimuovere la sutura e rimedicargli la ferita.
Mentre mi prendevo cura di lui, gli chiesi se per caso avesse un altro appuntamento medico dato che aveva tanta fretta.
L'anziano signore mi rispose che doveva andare alla casa di cura per far colazione con sua moglie.
Mi informai della sua salute e lui mi raccontò che era affetta da tempo dall'Alzheimer.
Gli chiesi se per caso la moglie si preoccupasse nel caso facesse un po' tardi.
Lui mi rispose che lei non lo riconosceva già da 5 anni.
Ne fui sorpreso, e gli chiesi: "E va ancora ogni mattina a trovarla anche se non sa chi è lei?".
L'uomo sorrise e mi battè la mano sulla spalla dicendo: "Lei non sa chi sono, ma io so ancora perfettamente chi è lei".
Dovetti trattenere le lacrime... Avevo la pelle d'oca e pensai: "Questo è il genere di amore che voglio nella mia vita".
Il vero amore non è né fisico né romantico. Il vero amore è l'accettazione di tutto ciò che è, è stato, sarà e non sarà.
Le persone più felici non sono necessariamente coloro che hanno il meglio di tutto, ma coloro che traggono il meglio da ciò che hanno.
ANONIMO
mercoledì 28 luglio 2010
Vigliaccheria dell'anima
Per vivere con onore bisogna struggersi, turbarsi, battersi, sbagliare, ricominciare da capo e buttare via tutto, e di nuovo ricominciare e lottare e perdere eternamente. La calma è una vigliaccheria dell'anima...........
L. N. Tolstoj
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lunedì 26 luglio 2010
Mezz'ora prima
Puoi svegliarti anche molto presto all'alba,
ma il tuo destino si è svegliato mezz'ora prima di te!!!
DETTO AFRICANO
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Don Juan
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domenica 25 luglio 2010
Costruire
Chiudi gli occhi
immagina una gioia
molto probabilmente
penseresti a una partenza
ah si vivesse solo di inizi
di eccitazioni da prima volta
quando tutto ti sorprende e
nulla ti appartiene ancora
penseresti all'odore di un libro nuovo
a quello di vernice fresca
a un regalo da scartare
al giorno prima della festa
al 21 marzo al primo abbraccio
a una matita intera la primavera
alla paura del debutto
al tremore dell'esordio
ma tra la partenza e il traguardo
nel mezzo c'è tutto il resto
e tutto il resto è giorno dopo giorno
e giorno dopo giorno è
silenziosamente costruire
e costruire è potere e sapere
rinunciare alla perfezione
ma il finale è di certo più teatrale
così di ogni storia ricordi solo
la sua conclusione
così come l'ultimo bicchiere l'ultima visione
un tramonto solitario l'inchino e poi il sipario
tra l'attesa e il suo compimento
tra il primo tema e il testamento
nel mezzo c'è tutto il resto
e tutto il resto è giorno dopo giorno
e giorno dopo giorno è
silenziosamente costruire
e costruire è sapere e potere
rinunciare alla perfezione
Ti stringo le mani
rimani qui
cadrà la neve
a breve
NICCOLO' FABI
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sabato 24 luglio 2010
Il ciclone
Il ciclone, quando arriva, non t'avverte. Passa, piglia e porta via.
E a te non ti resta che rimanere lì, buono, buono a guardare e a capire che se non fosse passato, sarebbe stato parecchio, ma parecchio peggio
dal film: IL CICLONE
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martedì 20 luglio 2010
Albergo
"Un uomo scrisse ad un albergo di campagna in Irlanda per chiedere se avessero accettato il suo cane.
Ricevette questa risposta:
"Caro signore,lavoro negli alberghi da più di trent'anni.
fino ad oggi non ho mai dovuto chiamare la polizia per cacciare un cane ubriaco nel cuore della notte.
Nessun cane ha mai tentato di rifilarmi un'assegno a vuoto.
Mai un cane ha bruciato le coperte fumando.
Non ho mai trovato un'asciugamano dell'albergo nella valigia di un cane.
Il suo cane è benvenuto.
SE LUI GARANTISCE,PUò VENIRE ANCHE LEI!!
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venerdì 16 luglio 2010
Sono già solo
Troppa luce non ti piace
godi meglio a farlo al buio sottovoce
graffiando la mia pelle
e mordendomi le labbra
fino a farmi male, bene
senza farmi capire
se per te è più sesso o amore
Poi fuggi, ti vesti, mi confondi
non sai dirmi quando torni
e piangi, non rispondi, sparisci
e ogni quattro mesi torni
Sei pazza di me come io lo son di te
Resisti, non mi stanchi
mi conservi sempre dentro ai tuoi ricordi
e poi brilli, non ti spegni
ci graffiamo per non far guarire i segni
e sei pioggia fredda
sei come un temporale di emozioni che poi quando passa
Lampo, tuono, è passato così poco e son già solo
Tornerai, tornerai
altrochè se tornerai
ma stavolta non ti lascio
ti tengo stretta sul mio petto
poi ti bacio, poi ti graffio
poi ti dico che ti amo e ti proteggo
e poi ti voglio e poi ti prendo
poi ti sento che impazzisci se ti parlo
sottovoce, senza luce
perchè solo io lo so come ti piace
e ora dimmi che mi ami
e che stavolta no, non durerà solo fino a domani
Resta qui con me perchè son pazzo di te
Resisti, non mi stanchi
mi conservi sempre dentro ai tuoi ricordi
e poi brilli, non ti spegni
ci graffiamo per non far guarire i segni
sei pioggia fredda
sei come un temporale di emozioni che poi quando passa
Lampo, tuono, è passato così poco e son già solo
Resisti, non mi stanchi
mi conservi sempre dentro ai tuoi ricordi
e poi brilli, non ti spegni
ci graffiamo per non far guarire i segni
sei pioggia fredda
sei come un temporale di emozioni che poi quando passa
Lampo, tuono, è passato così poco e son già solo
MODA'
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sabato 10 luglio 2010
mercoledì 7 luglio 2010
Magnolia

Lentamente scivola
La tua mano su di te
Quel tanto che basta per trasformare
Ogni carezza in un gemito
Ti guardo accaldata contorcerti
Tra le lenzuola umide
Golosa ed implacabile
Forza fammi male finchè vuoi…
Lo sai…
Pioggia io sarò... per toglierti la sete...
E sole salirò... per asciugarti bene...
Vento arriverò... per poterti accarezzare...
Ma se vuoi... se tu vuoi...
Tra fango e neve, fango e neve impazzirò!
Ti ammiro per come ti approcci
A questi anni mutevoli
Mi piace quel tuo senso pratico
La tua forza e l’ironia
I cieli neri intorno a noi
Sono soltanto nuvole
Che dolcemente soffi via
E niente può far male più, lo sai…
Lo sai…
Pioggia io sarò... per toglierti la sete...
E sole salirò... per asciugarti bene...
Vento arriverò... per poterti accarezzare...
Ma se vuoi... se tu vuoi...
Tra fango e neve, fango e neve impazzirò!
Impazzirò!….
Finchè pioggia diverrò... per toglierti la sete...
E sole io sarò... per asciugarti bene...
Vento arriverò... per poterti accarezzare...
Ma se vuoi... se tu vuoi...
Tra fango e neve, fango e neve impazzirò!...
Impazzirò! E pioggia io sarò...
Per toglierti la sete, per asciugarti bene, per poterti accarezzare
Ma se vuoi... se tu vuoi...
Fino alkla fine... fino alla fine del mondo...
Vieni con me, vieni con me, vieni con me
Ad insegnarmi a camminare,ad insegnarmi a respirare…
Con le mani, con le mani,con le mani
con le tue mani potrei morire,sulle tue mani potrei….
NEGRITA
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Don Juan
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